OggettoTaranto, Sant'Antonio
LuogoTaranto
Tipologiachiesa e convento francescano
Nome attualeSant'Antonio
Immagine
Nomi antichi
Cronologia

 

1444-1448: costruzione della chiesa e del convento per volontà di Giovanni Orsini del Balzo.

1488, gennaio: Alfonso duca di Calabria in visita a Taranto si occupa del convento di Sant'Antonio.

1597: giungono i padri riformati.

XVIII secolo: lavori di ristrutturazione.

1809: soppressione.

1820: riprendono le attività del convento.

1867: cessione del convento al Municipio di Taranto.

1880: adibito a carcere.

1957: di nuovo adibito a convento per padre riformati e padri osservanti.

Autore
Committente

Giovanni Antonio Orsini del Balzo

Famiglie e persone

Giovanni Antonio Orsini del Balzo

Descrizione

Fondata da Giovanni Antonio Orsini del Balzo nel 1447, la chiesa presentava un interno a croce latina con una sola grande navata, scandita da cappelle laterali e tetto in legno. Con le pareti affrescate, aveva anche quadri di pregio e sculture diverse, e tra queste una in legno raffigurante S: Antonio da Padova, e una statua in pietra raffigurante Giovanni Antonio Orsini del Balzo, entrambe commissionate da lui.

La chiesa e il convento sorgevano extra moenia, ed erano in origine circondati dai giardini di S. Antonio “alla Spartitora” e di S. Antonio “sotto il monastero” che facevano parte dell’originaria donazione dell' Orsini. La chiesa presentava una facciata monocuspide  simile a quella di San Pietro Imperiale a Taranto, con grande rosone a raggiera e sculture in alto (abbattuto). Il convento presentava un chiostro con quattro porticati su grandi colonne che reggevano archi e decorato con “vaghe pitture”. Al piano superiore, due corridoi, di cui uno con stanze e copertura lignea.


Iscrizioni

Iovene (ed. Fonseca 1998), 180 riporta le tre iscrizioni che attestano la costruzione della chiesa da parte di Giovanni Antonio Orsini del Balzo e l'anno della fondazione. Le prime due, in caratteri latini e gotici, sono coeve alla fondazione, mentre la terza risulta più tarda:

"Ioannes Antonius de Baucio de Ursinis Tarenti princeps, dux Barii, Lycii comes, regni Siciliæ magnus Conestabulus, &c."

"Hanc construi fecit ecclesiam sub vocabulo et nomine beati Antonii annis Christi M.CCCC.xlviii."

"Hoc domus Antonio Patavino sacra locatur

Principe Ioanne Antonio dominante Tarenti,

Sub qui præses erat fidus Nicolaus ibidem

De Cupressano Leonardo milite cretus,

Mille quatercentum septem Solaureus orbes

Arce sub æterea Christi quadragina arotabat."

Stemmi o emblemi araldici
Elementi antichi di reimpiego
Opere d'arte medievali e moderne

Statua in legno di Sant'Antonio da Padova, commissionata da Giovanni Antonio Orsini del Balzo.

Statua in pietra genuflessa di Giovanni Antonio Orsini.

Storia e trasformazioni

Tre lapidi all’ingresso riportavano il nome del fondatore Giovanni Antonio Orsini del Balzo e gli anni di costruzione della chiesa e del convento 1444-1448. Il convento fu terminato nel 1448 e tale data segna l’inzio dell’insediamento a Taranto dei frati della Regolare Osservanza. Merodio nella Istoria Tarentina  descrive il sito: “ sopra una collina molto vaga che sovrasta al mar piccolo antico porto della città, che però non invisia le delizie del famoso Pausillipo di Napoli" (Merodio [ed. Fonseca 1998], 455). Nel  XVII secolo lavori di ampliamento dell’edificio: si interviene sul convento e costruiscono scarpate murarie per consolidare l’edificio sorto su fondamenta argillose. Sostituiscono copertura lignea con volta di pietra, poi abbattuta e sostituita nuovamente con una volta in legno. Nel convento sorge lo studio provinciale di teologia che raggiunge una posizione di rilievo tra le case della Serafica Riforma di S. Nicolò.

Note
Fonti iconografiche
Piante e rilievi
Fonti/Documenti

A. Merodio, Istoria Tarentina, ms. 12.1, Biblioteca comunale Acclavio di Taranto, sec. XVII

Bibliografia

Coco 1923: A.P. Coco, Il convento di S. Pasquale Babylon di Taranto, Lecce 1923.

 

Coco 1928: A.P. Coco, I Francescani nel Salento, III, Taranto 1928.

 

D'Angela 2013: Cosimo D'Angela, "Taranto: testimonianze archeologico-monumentali del principato: documenti superstiti tra memoria e oblio", in Un principato territoriale nel Regno di Napoli? Gli Orsini del Balzo principi di Taranto (1399-1463), Atti del convegno (Lecce. 20-22 ottobre 2009) a cura di Luciana Petracca e Benedetto Vetere, Roma 2013, 607-613

 

De Vincentiis 1983: D.L. De Vincentiis, Storia di Taranto, Taranto 1878, rist. Anast. Bologna 1983.

 

D’Ippolito 1996: Lucia D'Ippolito, Il convento di S. Antinio, in Sulle orme dei viaggiatori. Luoghi della città di Taranto attraverso i documenti, Taranto 1996, 173-187.

 

Iovene 1589: G.G. Iovene, De antiquitate et varia Tarantinorum fortuna, Napoli 1589.

 

Merodio (ed. Fonseca 1998): A. Merodio, Istoria Tarentina, a cura di Cosimo Damiano Fonseca, Taranto 1998.

 

Perrone 1981: B. F. Perrone, I conventi della Serafica Riforma di S. Nicolò in Puglia (1590-1835), voll. 3, Galatina 1981.

 

Perrone 1981-1982: B. F. Perrone, I frati minori in Puglia della Serafica Riforma di S. Nicolò (1590-1835), voll. 2, Bari 1981-1982.

 

Link esterni
SchedatoreBianca de Divitiis
Data di compilazione03/03/2015 12:47:05
Data ultima revisione04/03/2017 12:15:13
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